FAQ

 

 

Qui di seguito riportiamo brevemente alcune domande frequenti e conseguenti risposte, che possono chiarire alcuni dubbi importanti:

 

1) CHE COS’E’ UNA “PROTESI” O “IMPIANTO CAPILLARE”?

La protesi è la soluzione non chirurgica per chi vuole un reinfoltimento rapido e sostanzioso; Una protesi è studiata appositamente per coloro che hanno problemi di perdita di capelli e sono create da una combinazione di tessuti, sui quali vengono innestati i capelli, utilizzati per ricreare l’aspetto di una chioma e un cuoio capelluto il più possibile naturali; tutti i materiali delle protesi sono trattati per resistere allo sporco, ai grassi e agli acidi del corpo, oltre a quelli di prodotti chimici (quali permanenti o tinture) fornendo al tempo stesso il massimo comfort. Le protesi sono diverse dalle parrucche per qualità e prestazioni e soprattutto perché le protesi vengono fatte su misura seguendo le caratteristiche del cliente (misura, tipo e colore dei capelli…)

 

2) DEVO OBBLIGATORIAMENTE RASARMI I CAPELLI SOTTO LA PROTESI PRIMA DI INDOSSARLA?

Purtroppo si, altrimenti i nastri e le colle non avrebbero la necessaria presa per saldare la protesi al cuoio capelluto o potrebbero addirittura strapparvi i vostri capelli.

 

3) AVRO’ DELLE LIMITAZIONI NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI INDOSSANDO UNA PROTESI?

Assolutamente no, la protesi permette di svolgere qualsiasi tipo di attività voi facevate prima di indossarla. Da bagni in piscina sino a quelli in mare, a sport quali calcio, atletica ecc potete fare perfino docce, shampii e balsami tranquillamente. Insomma non avrete nessun tipo di limitazione.

 

4) I CAPELLI DELLA PROTESI SONO VERI E/O NATURALI?

Sono veri in quanto provengono da donatori, e vengono trattati opportunamente per essere lavorabili e pettinabili. Sono quindi veri, ma sono “morti”. Essendo stati tagliati, non possono rigenerarsi (quindi col tempo perdono in colore, lucentezza, pettinabilità), né possono crescere.

 

5) LA PROTESI PUO’ “VOLARE” VIA, O STACCARSI IN ACQUA, USANDO IL CASCO, ETC?

No. Questo può avvenire solo se l’adesivo utilizzato ha esaurito il proprio potere adesivo, cosa che avviene progressivamente solo col passare un paio di settimane dall’applicazione; ma considerando che mediamente si esegue la manutenzione della protesi una volta a settimana, è impossibile che la protesi possa staccarsi in modo imprevisto. Anche tirando i capelli, spazzolandoli energicamente o passandoci sopra le dita. In ogni caso, un portatore percepisce ESATTAMENTE quando il potere adesivo cala sensibilmente. L’effetto non è mai repentino.

 

6) SI SENTE LA PROTESI PASSANDO UNA MANO SULLA TESTA O FRA I CAPELLI?

Dipende dal tipo di protesi e dal tipo di adesivo utilizzati: normalmente lo spessore è di pochi decimi di mm. Se si utilizza la colla e una protesi in lace, al tatto è quasi del tutto impercettibile, e il cuoio capelluto non risulta assolutamente appicicaticcio. Per capirsi, alla classica “spettinata” inaspettata dell’amico (inopportuno..) risponde con un 10 e lode, come pure è possibile passare con la massima disinvoltura le dita tra i capelli. Ovviamente la sensazione non può essere esattamente la stessa rispetto a quella di accarezzare il cuoio capelluto, ma rispetto al tatto “smaliziato” e non sospettoso, la protesi è quasi impercettibile, se è applicata correttamente.

 

7) POSSO TINGERE LA PROTESI?

Certo, utilizzando tinte o i versatili shampoo coloranti, e si può usare lo stesso prodotto per tingere anche i propri capelli, in modo da ottenere un colore più omogeneo.

 

8) COME POSSO EVITARE CHE GLI ALTRI SI ACCORGANO CHE SONO PASSATO ALLA PROTESI?

E’ ovvio che se si è completamente calvi e nel giro di 24 ore ci si presenta al lavoro con una folta chioma, è difficile poter sostenere qualsiasi tesi alternativa alla protesi. La protesi è la situazione ideale di chi inizia a utilizzarla quando è ancora in grado di simulare l’efficacia di una cura, o di un trapianto.  Anche perchè il numero di capelli della protesi è personalizzabile al 100%; quindi si può iniziare con una protesi che abbia un 20-30% di capelli in più rispetto ai propri, e salire gradualmente di densità nel corso di qualche mese.

Per chi utilizza cosmetici tipo “toppik”, che inspessiscono i capelli aumentandone la densità e scuriscono il cuoio capelluto mascherando le zone scoperte, il passaggio alla protesi è più semplice, perché si può scegliere una densità più vicina a quella già “simulata” via cosmesi.

L’integrazione tra i propri capelli e la protesi deve essere perfetta; in natura, nessuno ha più capelli su fronte e nuca che ai lati, pertanto chi ha una densità bassa ai lati deve scegliere una protesi dalla densità il più vicino possibile a quella naturale. Fondamentale è anche che il colore dei capelli della protesi rispecchi quello dei propri capelli e, da questo punto di vista, è necessario contrastare regolarmente i riflessi rossicci dovuti all’ossidazione dei capelli che -lo ricordiamo- sono veri, ma morti. Altrettanto importante è che il calco che va a definire la base della protesi alla quale vengono ancorati i capelli corrisponda il più possibile alla forma della testa e sia di una grandezza adeguata per coprire completamente l’area calva.

Una corretta e regolare manutenzione inoltre fa sì che l’attaccatura frontale, che sia esposta o meno, risulti sempre naturale, con una linea frontale leggermente irregolare e con l’adesivo (colla o tape) applicato nella giusta misura.

 

Per ulteriori informazioni su come creare il tuo sistema su misura visita la pagina “crea il tuo sistema”.

Iscriviti ed ottieni subito un buono del 10%!

Ottieni GRATUITAMENTE la tua tessera fedeltà ed inizia anche tu ad avere il Cashback ed accumulare Shopping point...
OLTRE 2000 tessere distribuite da inizio anno!!!
ISCRIVITI ORA!
close-link
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: